Investimenti nella filiera delle fibre tessili naturali e della concia

Sono previsti contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati
 

Le agevolazioni

Le agevolazioni sono rivolte a micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese e svolgono almeno una delle attività identificate dai seguenti codici della classificazione ATECO 2007:

  • ATECO 13 (industrie tessili)
  • ATECO 15.11 (preparazione e concia del cuoio)

Ogni impresa può ottenere:

  • per investimenti con spese ammissibili non superiori a 100.000 euro, un contributo a fondo perduto pari al 60% delle suddette spese
  • per investimenti con spese ammissibili superiori a 100.000 euro e fino a 200.000 euro:
    • contributo a fondo perduto del 60% per la quota di spese ammissibili fino a 100.000 euro
    • finanziamento agevolato dell’80% per le spese ammissibili eccedenti il valore di 100.000 euro e fino a 200.000 euro

Il contributo a fondo perduto è concesso nei limiti delle risorse disponibili. In caso di esaurimento, le agevolazioni saranno concesse nella sola forma di finanziamento agevolato.

I contributi sono concessi nell’ambito del regolamento de minimis (Reg. UE 2831/23).

 

Spese ammissibili

I progetti devono prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a 30.000 euro e classificabili come spese di investimento.

I beni relativi agli investimenti devono essere fisicamente individuabili e installati presso l’unità produttiva interessata dal programma di investimento e risultare iscritti nei libri contabili come immobilizzazioni (materiali e immateriali).

Nello specifico sono ammissibili le spese per:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione
  • formazione del personale dedicato all’uso dei nuovi macchinari pari ad un massimo del 20% del bene ammesso all’agevolazione
  • acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso
  • spese per l’acquisto della certificazione di sostenibilità di prodotto o di processo, compresi gli oneri di verifica finalizzati all’acquisizione della certificazione rilasciati da organismi di conformità accreditati
  • acquisto di nuove licenze software per la tracciabilità della filiera
  • spese per attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, complessivamente nel limite del 30% della somma delle spese di cui ai punti precedenti, riconducibili a:
    • spese per il personale dipendente, limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, adibito alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale oggetto del progetto, con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali
    • strumenti e attrezzature, nuovi di fabbrica (diversi da quelli previsti dall’art. 7 comma 1 lettera a) del decreto 10 dicembre 2024 nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto

Sono ammissibili solo le spese che risultano sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.