Bus elettrici
Apertura sportello: 26 aprile 2022 ore 12.00
L’incentivo è previsto nell’ambito della misura M7-I12 del PNRR Sovvenzionamento dello sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus a zero emissioni. La dotazione destinata ai contratti di sviluppo è pari a 75 milioni. Ulteriori 25 milioni sono destinati alla misura Filiere bus elettrici.
La misura, la cui titolarità è del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si pone in continuità con la preesistente Misura M2C2-I5.3, disciplinata dal Decreto Direttoriale MISE 8 aprile 2022 e dal decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili del 29 novembre 2021
Le domande di contratto di sviluppo devono riguardare programmi finalizzati a:
- ottimizzazione e produzione di sistemi di trazione elettrica a celle a combustibile a idrogeno oppure a combustione interna a idrogeno
- sviluppo e produzione di nuove architetture di autobus, nell’ottica della migrazione verso sistemi di alimentazione elettrici, a celle a combustibile a idrogeno oppure a combustione interna a idrogeno, o anche dell’alleggerimento dei veicoli, della digitalizzazione dei veicoli e dei loro componenti
- creazione e/o ottimizzazione di filiere industriali per la produzione di componentistica per autoveicoli per il trasporto pubblico e sviluppo e industrializzazione di nuove tecnologie IoT applicate al trasporto pubblico, di sensori e sistemi digitali, anche integrati nei singoli componenti del veicolo, per il monitoraggio continuo e la manutenzione predittiva, la guida assistita, la gestione delle flotte, la sicurezza dei trasporti, il dialogo bus-terra
- sviluppo, standardizzazione e industrializzazione di sistemi di ricarica, nonché sviluppo di tecnologie finalizzate alla produzione di sistemi per la “smart charging” di autobus a zero emissioni
COME RICHIEDERE LE RISORSE
L’istanza si attiva su richiesta delle imprese, con le modalità descritte di seguito.
Per le nuove domande di contratto di sviluppo
Per le nuove domande di contratto di sviluppo è necessario:
- essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE), di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata
- registrarsi sulla nuova piattaforma incentivi; per maggiori informazioni su come registrarsi c’è il manuale utente anagrafica e deleghe
- compilare direttamente online la domanda di contratto di sviluppo, scaricarla, firmarla digitalmente e allegarla sulla piattaforma;
- caricare la proposta di contratto di sviluppo per la mobilità sostenibile e gli allegati disponibili alla pagina Presenta la domanda
- caricare, infine, anche l’istanza PNRR M7-I12 e i relativi allegati di seguito riportati:
- Istanza PNRR M7-I12
- DSAN DNSH
- DSAN DNSH - Rispetto norme edilizie e urbanistiche
- DSAN Divieto doppio finanziamento
- DSAN Rispetto norme PNRR
- DSAN Mod A1
- DSAN Mod B1
N.B. Per i progetti presentati da grandi imprese con spese pari o superiori a 10 milioni di euro occorre compilare anche la relazione di sostenibilità ambientale.
Al termine della compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati, viene assegnato un protocollo elettronico.
Guida alla presentazione della domanda
Per le domande di contratto di sviluppo già presentate
Per le domande di contratto di sviluppo già presentate, coerenti con la finalità della misura ed eventualmente sospese per carenza di risorse finanziarie, è necessario presentare l’Istanza PNRR M7-I12 e gli allegati sotto riportati attraverso la nuova piattaforma incentivi:
- Istanza PNRR M7-I12
- DSAN DNSH
- DSAN DNSH - Rispetto norme edilizie e urbanistiche
- DSAN Divieto doppio finanziamento
- DSAN Rispetto norme PNRR
- DSAN Mod A1
- DSAN Mod B1
N.B. Per i progetti presentati da grandi imprese con spese pari o superiori a 10 milioni di euro occorre compilare anche la relazione di sostenibilità ambientale.
I programmi devono assicurare, tra l’altro:
- il rispetto del divieto di doppio finanziamento ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (UE) 2021/241
- il rispetto del principio DNSH e degli orientamenti tecnici della Commissione europea, di cui alla comunicazione 2021/C 58/01 sull’applicazione del medesimo principio, secondo le indicazioni operative elaborate in sede europea e nazionale
Filiere produttive
AVVISO
Come previsto dal Decreto Direttoriale del 31 agosto 2022, dalle ore 12.00 del 1 settembre 2022 non è più possibile presentare la domanda per lo sportello Filiere produttive.
Apertura sportello: 11 aprile 2022 ore 12.00
Chiusura sportello: 1 settembre 2022 ore 12.00
Il decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 13 gennaio 2022 assegna 750 milioni di euro al rafforzamento delle filiere produttive, anche emergenti, ritenute strategiche.
L’intervento è previsto dal PNRR - Missione1C2- Investimento 5.2 “Competitività e resilienza delle filiere produttive”.
Le filiere coinvolte sono:
- automotive
- design, moda e arredo
- microelettronica e semiconduttori
- metallo ed elettromeccanica
- agroindustria
- chimico/farmaceutico
È possibile richiedere gli aiuti previsti dalla sezione 3.13 del Quadro temporaneo (Temporary Framework), nei territori diversi dalle “zone a” (Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027).
Decreto direttoriale 25 marzo 2022
Rinnovabili e batterie
Riapertura sportello: 28 novembre 2022
Chiusura sportello: 28 febbraio 2023
Dalle ore 12.00 del 28 novembre 2022 è di nuovo possibile chiedere le agevolazioni del contratto di sviluppo per lo sportello “Rinnovabili e batterie”, nell’ambito del PNRR, per il sostegno di progetti coerenti con le finalità dell’Investimento 5.1, sub-investimento 5.1.1 “Tecnologia PV”, 5.1.2 “Industria eolica”, e 5.1.3 “Settore batterie”.
La riapertura è prevista dal Decreto 16 novembre 2022.
Lo sportello rimane aperto fino alle ore 17.00 del 28 febbraio 2023, con una dotazione di circa 358 milioni di euro così suddivisa:
- 142 milioni per il sub-investimento 5.1.1 “Tecnologia PV”
- 58 milioni per il sub-investimento 5.1.2 “Industria eolica”
- 157 milioni euro per il sub-investimento 5.1.3 “Settore batterie”
Nella valutazione, verrà riconosciuta priorità all’idoneità dei progetti a sviluppare le catene del valore nazionali nel settore delle rinnovabili e delle batterie, come meglio dettagliato dal decreto 25 marzo 2022.
Su richiesta dell’impresa e per programmi di sviluppo da realizzare sull’intero territorio nazionale, sarà possibile richiedere le agevolazioni previste dal regime di aiuto SA.102702 (2022/N) “Investimenti in favore di una ripresa sostenibile”, autorizzato nell’ambito della sezione 3.13 del Quadro temporaneo di aiuti nell’emergenza Covid.
In caso di progetti di investimento presentati da grandi imprese con spese pari o superiori a 10 milioni di euro occorre compilare anche la relazione di sostenibilità ambientale.
N.B.
Eventuali domande rimaste in compilazione nell’ambito del precedente sportello verranno annullate. Potranno essere ripresentate sulla base delle condizioni previste dal Decreto 16 novembre 2022.
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